Startup e mobile | come avere successo nel mercato delle app

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Saper ideare e progettare app per il mobile è la sfida che startupper e talentuosi imprenditori sono pronti a raccogliere per aspirare al successo, in un mercato che cresce di anno in anno e che nel 2011 ha visto raddoppiare il valore delle mobile app scaricabili dagli store, toccando quota 75 milioni di euro.

Un mercato in forte espansione, quindi, che offre molte possibilità ancora poco sfruttate dalle aziende italiane. Nonostante il mercato delle app sia altamente competitivo, solo il 10% delle realtà del nostro Paese riescono a entrare nella Top 50 delle app più redditizie, annoverando tra di loro principalmente giovani sviluppatori e programmatori indipendenti, che riescono a ottenere ritorni economici estremamenete interessanti.
 
Con l’intento di analizzare le opportunità e le difficoltà di creare stratup in questo settore, è nato l’incontro “La sfida delle Mobile App – Alla base di startup di successo“, organizzato il 27 giugno a Firenze da Incubatore Firenze in collaborazione con l’Osservatorio Mobile Internet, Content&App della School of Management del Politecnico di Milano, con il contributo della Scuola Superiore di Tecnologie Industriali, Eurosportello Conferesercenti e ToscanaIN.
 
Durante l’evento gratuito, esperti affermati e giovani sviluppatori presenteranno le loro esperienze professionali, dalla definizione del modello di business alla progettazione delle app, fino all’individuazione del target e all’attuazione delle strategie di marketing e comunicazione. Xenesys è stata invitata, come azienda di riferimento nella realizzazione di app, a presentare i propri casi di successo e le esperienze professionali, con l’obiettivo di condividere e tracciare assieme agli altri contributor le linee guida per aiutare gli sviluppatori di domani a fare business nel mercato della app.
 

Per maggiori informazioni o iscrizioni all’evento, clicca qui.

Per coloro che non potranno partecipare all’evento, sarà possibile seguire la diretta streaming qui.

 

Giovanni Cuccuini | Public Relations Specialist

Roambi | la business intelligence a portata di app

Il modo di concepire il business in azienda muta con rapidità, incoraggiando le imprese all’adozione di tecnologie innovative in grado di garantire alti livelli di efficienza, ma anche nuove modalità operative in crescente diffusione, come la consumerizzazione IT.
Ecco così che i concetti di Business Intelligence e BYOD acquistano un valore centrale per le aziende. Non solo trend di mercato, ma asset di importanza strategica: analizzare e interpretare correttamente i dati è vitale per prendere decisioni coerenti, ponderate e lungimiranti; allo stesso modo, gestire con intelligenza l’uso da parte dei dipendenti dei dispositivi personali in contesti e a scopi lavorativi trasforma un potenziale rischio in un vantaggio.
 

Una delle soluzioni più famose e performanti che mette la BI su qualsiasi dispositivo mobile in sicurezza e pieno controllo viene dalla Califoronia e si chiama Roambi. Le sue applicazioni gratuite, Roambi ES4 e Roambi Flow, trasformano i dati di sistemi BI in cruscotti grafici per iPhone o iPad.
 

 
Roambi ES4 è la soluzione server sicura e scalabile che consente di trasformare i  report aziendali e i dati provenienti da qualsiasi sistema di Business Intelligence, cubi data warehouse, fogli di calcolo e altro ancora, in analisi approfondite che possono essere istantaneamente inviate a qualsiasi iPhone e iPad. Una dashboard grafica e intuitiva consente di accedere rapidamente alle informazioni più aggiornate, aiutando il management e la forza vendita a prendere le decisioni giuste in qualsiasi momento e luogo. La massima integrazione con tutte le maggiori suite di Business Intelligence, come SAP, IBM, Microsoft e Oracle, e con soluzioni CRM e database, ne fanno lo strumento ideale per il decision-making in mobilità.
 

Roambi Flow, invece, è l’applicazione per la pubblicazione di dati che impagina  e condividere le elaborazioni di BI che effettua Roambi in modo istantaneo e sicuro, tramite presentazioni interattive e pubblicazioni. Sviluppato specificatamente per l’iPad.
 

Roambi ha, in sostanza, reinventato le applicazioni mobili rendendole su misura per il mobile, consentendo ai professionisti di prendere decisioni anche mentre sono in movimento.

 

Giovanni Cuccuini | Public Relations Specialist

Xenesys sponsorizza l’edizione 2012 di “Pane, Web e Salame”

 
Xenesys sponsorizzerà l’edizione 2012 di Pane, Web & Salame 3”, l’evento di approfondimento sui social media che si terrà il 20 giugno a Brescia, presso il Castello Malvezzi. Una conferenza per fare networking e scoprire le ultime tendenze e novità in ambito social media e Web marketing, attraverso la condivisione di storie di successo, in un ambiente volutamente informale e aperto al confronto.
 
Menti e promotori dell’iniziativa, ormai giunta alla terza edizione, sono Fabrizio Martire e Alessandro Mininno, CEO e co-founder di Gummy Industries, la nuova società con sede a Brescia specializzata in social media marketing e digital PR, acquisita al 51% lo scorso gennaio da Xenesys. La scelta di sponsorizzare la conferenza, dal forte valore formativo, è in linea con la mission dell’azienda toscana, sin dalla fondazione attenta a offrire soluzioni e servizi innovativi ai propri clienti.
 
Nel corso dell’evento gratuito, pensato non solo per aziende, professionisti e addetti ai lavori, ma anche per studenti e docenti universitari, aziende nazionali e internazionali presenteranno le loro storie di successo: dal lancio di una start-up tramite i social media alla strutturazione di una campagna pubblicitaria sul Web.
Un’imperdibile occasione di confronto e dialogo sulle evoluzioni dei social media per il business, tra criticità e nuove opportunità, in un ambiente informale ma sicuramente professionale.
 
Per ulteriori info e iscrizioni: www.panewebesalame.com

 

Giovanni Cuccuini | Public Relations Specialist

ActivatED | RCR racconta Xenesys e il full outsourcing


La quarta e ultima video case history ActivatED racconta l’esperienza di RCR Cristalleria Italiana con il full outsourcing firmato Xenesys.

“Il full outsourcing gestito da Xenesys assicura una gestione diretta delle problematiche informatiche e garantisce una riduzione progressiva dei costi insieme al continuo aggiornamento del nostro portfolio IT.”
Roberto Pierucci, amministratore delegato

L’azienda

RCR, nata nel 1967 dalla fusione di due realtà artigianali con il nome di CALP, dal 2000 possiede il più grande forno di fusione per la produzione di articoli in cristallo esistente al mondo. Il gruppo RCR conta circa 550 dipendenti. Lo stabilimento di Colle Val d’Elsa occupa un’area di 255.500 mq, di cui coperti 51.500. I prodotti di RCR vengono distribuiti in 84 mercati in tutto il mondo.
L’esigenza
L’azienda aveva la necessità di concentrarsi maggiormente sulle proprie attività core, sgravandosi di problematiche complesse ma non direttamente connesse alle attività aziendali. Era pertanto fondamentale la riduzione dei costi dedicati all’IT sia a livello di costo dei processi che di costo del personale. La gestione delle problematiche e delle attività IT doveva essere affidata a un’azienda esterna affidabile e competente, in grado di amministrare l’IT in maniera più strutturata attraverso un servizio di outsourcing.
L’implementazione
Xenesys ha avviato nel 2009 un’attività di full outsourcing dedicando 7 persone full-time alla gestione operativa degli aspetti infrastrutturali e applicativi della società, nonché dei punti vendita decentrati in Italia e all’estero.

Le principali attività effettuate consistono in:

  • gestione e controllo server e infrastruttura;
  • help desk agli utenti;
  • formazione sui principali applicativi;
  • supporto ai processi aziendali.

 

Sono circa 160 le postazioni di lavoro gestite e di circa 100 al mese la media delle chiamate accolte. Xenesys gestisce un’attività di full outsourcing al quale vengono principalmente dedicate tecnologie  VMware, MS Dynamics AX e StockSystem Replica Sistemi.
I benefici

  • Riduzione immediata dei costi dedicati all’IT (da 1,200 K € a 600 K € annui)
  • Riduzione progressiva dei costi del personale dedicato all’IT
  • Gestione semplificata e più efficace delle problematiche, tramite l’implementazione di una gestione outsourcing per i sistemi di monitoraggio e di risoluzione dei problemi
  • Massimo aggiornamento sulle novità in ambito IT
  • Immediatezza nella proposta e nella realizzazione delle soluzioni più innovative e più adatte alle esigenze del cliente

 

Questa è l’ultima case history ActivatED 2011, ma nuovi video sui progetti del 2012 sono in cantiere e arriveranno entro fine anno. Stay tuned!

 

Giovanni Cuccuini | Public Relations Specialist