In-memory computing | nuove risposte alle nuove domande di business

Business Intelligence 373x500 223x300 In memory computing | nuove risposte alle nuove domande di businessIn questi anni si è assistito gradualmente a una deriva del concetto di Business Intelligence, dove spesso l’approccio tecnologico ha prevalso sulla definizione del modello del business e sulle esigenze e finalità del management. Il vero punto cruciale nell’implementazione dei sistemi di BI, invece, è l’organizzazione dei dati per rispondere a domande ricorrenti: il software di BI deve agire come strumento in grado di fornire tali risposte.

Ora pensiamo a come normalmente, oggi, viene progettato un sistema di BI: si analizzano i dati, si individuano le domande cui il sistema dovrà rispondere, si progetta – e realizza – la base dati, si disegnano report e videate. Tutto ciò sembra molto ovvio e ragionevole, ma ci siamo posti le domande giuste? Perché vogliamo realizzare il sistema BI? Quali sono i veri obiettivi di business? Dove siamo ora e dove vogliamo arrivare?

Non ci possiamo accontentare di risposte che già conosciamo, ma dobbiamo essere in grado di comprendere lo stato e l’evoluzione del nostro business, ponendoci domande che scaturiscono dall’analisi stessa dei dati. E’ da qui che comincia la nuova BI: dall’assenza di vincoli strutturali del sistema, dalla navigazione ed elaborazione totalmente libera e dinamica del patrimonio informativo disponibile, dalla realizzazione di soluzioni che superino un concetto considerato pietra miliare della Business Intelligence: l’infocubo.

I nuovi motori BI in-memory hanno la capacità di gestire grandi volumi di dati fornendo risposte istantanee a domande totalmente libere (answers to unpredictable questions) e questo grazie alla potenza elaborativa e alla capacità di compressione delle basi dati originali. Le elaborazioni, siano esse consuntive o predittive, avvengono in real-time, elaborando dati elementari: questo evita la creazione di ridondanze o di strati di aggregazione intermedi nel sistema BI. Il sistema contiene, quindi, tutta l’informazione necessaria, dalla massima sintesi al massimo dettaglio: non è necessario accedere ai sistemi di base per esplorare l’informazione elementare. All’aumentare delle dimensioni di analisi, le prestazioni restano inalterate o migliorano in modo sostanziale, in funzione della tecnologia utilizzata; la metodologia di sviluppo è tipicamente decision-oriented, con conseguente forte compressione dell’effort di analisi e di sviluppo. Molti pensano che la tecnologia in-memory costituisca unicamente un acceleratore delle soluzioni BI tradizionali. Nonostante ciò, utilizzarla solo a questo a scopo significa non averne compreso appieno potenzialità e nuove possibilità.

Contesti dinamici richiedono risposte dinamiche e totalmente libere. Il superamento del concetto di infocubo non è solo una moda, ma il punto di base per la realizzazione di sistemi di Business Analytics (più correttamente, di Business Discovery) che rispondano a logiche reali di business, riducano i tempi di implementazione e garantiscano qualità ed evolvibilità del sistema BI nel tempo, nel rispetto degli investimenti effettuati. In sintesi: permettono di pensare in modo nuovo, fornendo nuove risposte a nuove domande di business.

Pensieri BI | definizione di una metodologia strategica

BI definizione metodologia strategica 300x295 Pensieri BI | definizione di una metodologia strategica

Quando l’esperienza e la capacità analitica di esperti raggiunge un punto ideale di massima tensione, si generano pensieri e considerazioni più profondi e lungimiranti su modelli e approcci da utilizzare.

Sono nate così le riflessioni di Giorgio Moresi, uno dei massimi esperti in Italia di Business Intelligence e direttore BI di Xenesys.

Questo è il primo di una serie di contributi di Giorgio sul tema, che seguiranno nelle prossime settimane e che cercheranno di fare chiarezza su una filosofia tecnologica complessa e articolata, ma anche ricca di opportunità per coloro che ne sanno comprendere la reale portata strategica.

Che cos’è la Business Intelligence?

“Per Business Intelligence si intende un insieme di processi aziendali per raccogliere e analizzare informazioni strategiche; la tecnologia utilizzata per ottenere questi processi; le informazioni ottenute come risultato di questi processi.”
Hans Peter Luhn, ricercatore IBM, 1958

La gestione della conoscenza nelle organizzazioni complesse costituisce da tempo uno dei più rilevanti rami di ricerca e innovazione in ambito informatico. La sua evoluzione è stata per lo più affrontata in termini tecnologici, ritenendo che fosse sufficiente consentire l’interazione tra le informazioni per realizzare sistemi ad alto valore aggiunto, capaci di dominare la conoscenza presente nell’organizzazione e finalizzando quest’ultima a obiettivi strategici e operativi. In questo contesto, l’illusione di efficienza è data dal fatto che, con l’informatica, è possibile ottenere risposte a domande altrettanto semplici, dove la complessità sta solo nella dimensione dei grandi volumi gestiti e non nell’intelligenza del modello gestito.

Affrontare il tema del knowledge management significa, quindi, affrontare la questione della gestione dell’informazione nelle organizzazioni, un campo di ricerca non solo appannaggio di informatici, ma anche (e soprattutto) di architetti della conoscenza che aiutano le imprese a costruire percorsi di consocenza non tradizionali e a interpretare i dati in modo nuovo. In sintesi, forniscono strumenti concettuali, tecnologici e operativi basati su nuove logiche per meglio gestire il business aziendale.

Ecco alcuni quesiti di base per comprendere meglio la filosofia che sottosta la Business Intelligence:

  • Chi la usa? Tutti coloro che in un’organizzazione necessitano di informazioni per prendere decisioni.
  • A cosa serve? Per conoscere la realtà in cui si muove l’organizzazione e disporre di una base informativa sufficiente per condurla razionalmente e coerentemente nella direzione strategica desiderata.
  • Quali strumenti utilizza? Estrattori di dati, analizzatori statistici, dashboard, report, qualsiasi strumento in grado di reperire ed elaborare informazioni sul funzionamento e sui risultati conseguiti dall’organizzazione e di proiettarli nel futuro.
  • Come si misurano i risultati? Valutando il valore aggiunto creato nell’organizzazione dalla conoscenza di informazioni di complessità e numerosità tale da renderne impossibile l’analisi effettuata su basi soggetive.
  • Quali benefici? La conoscenza e la capacità di assumere decisioni su basi oggettive, con consapevolezza e raziocinio. Non si delega la strategia alla tecnologia, ma le persone mantengono piena autorevolezza decisionale, delegando agli strumenti informatici solo gli aspetti legati al calcolo e alla raccolta dati.

 

Sicurezza informatica | il pericolo corre sui social network

Hacker Sicurezza informatica | il pericolo corre sui social networkLa questione della gestione della sicurezza dei dati è centrale per ogni azienda, ma quali sono, invece, i rischi che gli utenti corrono sui social network e (soprattutto) che fanno correre alle imprese se frequentati sui dispositivi di lavoro?

Un motivo di preoccupazione piuttosto comune riguardo i social network è la questione della privacy degli utenti. Tra i pericoli dell’eccesso di condivisione:

  • danni alla carriera: informazioni imbarazzanti potrebbero compromettere il futuro professionale dei dipendenti;
  • attacchi contro la persona: criminali informatici potrebbero raccogliere informazioni sul conto degli utenti e utilizzarle per crimini digitali, quali furto d’identità e riconfigurazione password, in primis;
  • attacchi contro l’azienda: gli hacker potrebbero collezionare informazioni condivise nei social media per raccogliere dati sulla concorrenza o prepararsi a un attacco informatico alla rete aziendale.

Oltre a essere fonte di pericolose fughe di informazioni, i siti di social network possono essere utilizzati come piattaforma per attaccare i sistemi informatici aziendali od organizzare truffe a spese dell’impresa. Gli hacker sanno, infatti, come bombardare le reti con pacchetti di dati in grado di esaurire l’intera larghezza di banda del server target, andando a esaurire in brevissimo tempo le risorse del network disponibile.

Come proteggersi dagli hacker?

Utilizzare una password di accesso forte e non condividerla con altri siti è il primo passo verso un uso sicuro delle piattaforme sociali. Esistono diversi tipi di truffa che i criminali informatici mettono in atto sui social network, sfruttando proprio la natura relazionale e di condivisione su cui si basano le reti sociali:

  • la ricezione di offerte di un nuovo lavoro o di denaro che appaiono troppo belle per essere vere;
  • l’uso di account compromessi per contattare gli amici della vittima con richieste di aiuto, dichiarando, ad esempio, che la persona è stata derubata in una nazione straniera e ha bisogno di denaro;
  • l’utilizzo di applicazioni di terzi alle quali è possibile accedere direttamente dai social network, come giochi o servizi di condivisione. Queste app maligne possono utilizzare questo accesso per interagire con gli amici della vittima spacciandosi per lei e con lo scopo di sottrarre altri dati personali.

Come proteggere l’azienda dagli attacchi informatici?

Adottare atteggiamenti e comportamenti corretti, nel rispetto della policy aziendale, non sempre tiene al riparo l’impresa dagli attacchi informatici degli hacker, che nel tempo si sono evoluti, diventando sempre più sofisticati: gli aggressori sono arrivati a comprendere come usare ben cinque vettori di attacco differenti contemporaneamente, coordinandoli in un’unica campagna di attacco ai danni dell’azienda. La prevenzione, quindi, è importante, ma non basta. Per proteggere adeguatamente il patrimonio informativo dell’azienda è opportuno ricorrere a soluzioni professionali e altamente performanti.

Una delle più affermate in ambito di enterprise security è il famosissimo sistema di mitigazione degli attacchi (Attack Mitigation System, AMS) di Radware, uno dei principali provider di servizi di application delivery e soluzioni di application security per centri dati virtuali e in modalità cloud. Il sistema AMS di Radware è una soluzione di gestione delle reti in tempo reale e di mitigazione degli attacchi informatici che protegge l’infrastruttura applicativa da eventuali periodi di inattività del network o delle applicazioni stesse, dall’abuso di possibili vulnerabilità delle applicazioni, dalla diffusione di malware, dal furto di informazioni e da eventuali attacchi al web service o all’apparato estetico dei siti stessi.

L’efficacia della sua soluzione è confermata, oltretutto, dalla fiducia che le grandi aziende vi ripongono. Infatti, Radware ha annunciato recentemente di aver preso accordi con due società americane operanti proprio nel campo dei social network per l’impiego del sistema AMS a supporto della sicurezza. L’AMS di Radware aiuterà queste società a introdurre nuovi sistemi di protezione delle infrastrutture di rete, permettendo loro di perseguire i propri programmi di aggiornamento delle politiche di sicurezza e assicurando nel contempo l’up-time di rete per i relativi utenti.

Una delle peculiarità chiave che rendono la soluzione di Radware tanto efficace da essere scelta perfino dalle società di social network, è la comprovata esperienza del team di gestione delle emergenze (Emergency Response Team, ERT), che offre supporto in tempo reale ai propri utenti, aiutandoli a fronteggiare qualsiasi attacco cibernetico grazie alla propria disponibilità a livello globale, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Combinando la tecnologia AMS con l’esperienza dei consulenti ERT di Radware è possibile ottenere il più efficace servizio di sicurezza cibernetica disponibile al momento sul mercato, adatto anche per quelle realtà aziendali che necessitano una protezione integrale dell’infrastruttura che non limiti il flusso dei dati, l’accesso degli utenti al network e la continua espansione delle proprie reti informatiche.

ActivatED | PerDormire racconta Xenesys e la virtualizzazione dello storage

La terza video case history del progetto ActivatED parla dell’intervento di virtualizzazione dello storage al Materassificio Montalese, titolare del marchio PerDormire, che Xenesys ha realizzato implementando tecnologie VMware, EMC2 e Symantec.

“Xenesys ha curato il rinnovamento totale della nostra
infrastruttura storage, implementando una soluzione di virtualizzazione tecnologicamente avanzata e dalle performance estremamente affidabili.”
Lorenzo Innocenti, direttore IT

L’azienda

Materassificio Montalese di Pistoia dal 1971 produce materassi di alta qualità, nati da una tradizione artigianale e oggi accompagnati da tecnologie e processi industriali avanzati. La superficie dello stabilimento è di circa 20.000 mq e la produzione giornaliera supera i 3.000 materassi al giorno, che distribuisce sul mercato italiano e internazionale. Il fatturato annuo è superiore ai 20 milioni di euro e gli addetti sono circa 65.

L’esigenza

Esigenza primaria del cliente era di migliorare la flessibilità dell’infrastruttura informatica in dotazione, assicurando un supporto più incisivo alle nuove esigenze di business dell’azienda. Nello specifico le problematiche riguardavano:

  • il dominio, gestito da un sistema progettato per piccole realtà, nella logica del concentramento di più servizi in un unico punto;
  • i servizi (dominio, posta, file server, DB, etc.) non ridondanti.

L’azienda, in un momento di crescita, richiedeva, inoltre, tempi certi e procedure definitive per il ripristino in caso di perdita di dati o disastro logico/fisico.

L’implementazione

Xenesys ha realizzato un progetto di virtualizzazione dello storage che ha garantito, oltre a una maggiore affidabilità dell’ambiente, il superamento della pregressa situazione di obsolescenza dei sistemi fisici e l’aggiornamento dei sistemi operativi in uso presso l’azienda. Nello specifico, l’implementazione del software di VMware vSphere 4.1 ha permesso la completa virtualizzazione dell’infrastruttura adesso gestita attraverso la SAN EMC VNXe3100 e dai nodi ESX4.1 Server IBM. I servizi di posta exchange presenti al momento dell’intervento sul server locale sono stati virtualizzati (VM SRVMAIL) e tecnologicamente valorizzati (da Exchange 2003 a Exchange 2010). È stata, inoltre, adottata una soluzione Symantec Backup Exec for Windows Server (versione 2010) per il backup che permette di salvare i dati online degli applicativi e di esportare su nastro anche le immagini dei server virtuali.

I benefici

  • Massimo livello di upgrade tecnologico
  • Maggiore semplicità di gestione e scalabilità
  • Garanzia di alti livelli di servizio e affidabilità per tutti i servizi ospitati
  • Abilitazione all’utilizzo di soluzioni backup e server prima inesistenti
  • Maggiore sicurezza dei dati garantita da EMC2, azienda leader di mercato negli storage
  • Risparmio sui costi IT

Alle prossime settimane con un’altra video case history ActivatED. Stay tuned!

L’azienda digitale | documenti cartacei addio

xenesys arxivar azienda digitale 1024x431 Lazienda digitale | documenti cartacei addioL’archiviazione dei documenti cartacei ha costi elevati e richiede sempre più spazio fisico all’azienda. Con Arxivar si può dire addio ai fogli volanti e ai raccoglitori, grazie alla gestione documentale e all’archiviazione ottica proposta dalla migliore soluzione per il document e il content management presente sul mercato.

Con la gestione del workflow documentale proposti da Arxivar, infatti, è possibile:

  • gestire facilmente i documenti aziendali,
  • realizzare l’archiviazione sostitutiva eliminando la carta,
  • condividere istantaneamente i documenti con tutte le persone in azienda,
  • recuperare efficienza rientrando dell’investimento in meno di un anno.

In questo modo i manager possono dedicare più tempo alle strategie e meno tempo ai controlli.

Questi i contenuti che saranno affrontati il 21 giugno al Novotel di Firenze, in un evento riservato ai responsabili IT, ai responsabili amministrativi, ai responsabili finanziari e ai decision-maker a livello esecutivo delle aziende che vogliono ottimizzare i costi e aumentare l’efficienza.

Esperti di Xenesys e Arxivar offriranno un corso di formazione sintetico e gratuito sulla gestione elettronica dei documenti e dei processi aziendali a loro collegati, simulando in maniera innovativa le funzionalità e i vantaggi della soluzione per un’azienda impiegata nel lavoro quotidiano.

Iscriviti sotto o visualizza il programma dettagliato sulla pagina dell’evento su Eventbrite!

Programma dell’evento

9.30 Sessione mattutina

14.30 Sessione pomeridiana

Alessio Pietrelli
Responsabile Enterprise Applications, Xenesys

Il document and process management: una scelta strategica

Lorenzo Faglia
Business Consultant, Arxivar
Un vero e proprio corso di formazione sintetico e gratuito sulla gestione elettronica dei documenti e dei processi aziendali a loro collegati. Il corso sarà presentato in maniera innovativa attraverso la simulazione di un’azienda reale che lavora

L’evento è giusto per me?

L’evento è riservato ai responsabili IT, ai responsabili amministrativi, ai responsabili finanziari e ai decision-maker a livello esecutivo delle aziende che vogliono ottimizzare i costi e aumentare l’efficienza.

Dove si svolge l’evento?

L’evento si svolge presso il Novotel Firenze. L’itinerario su Google Map.

Quanto costa?

Niente! La partecipzione all’evento è gratuita.

Quanto dura l’evento?

L’evento dura meno di tre ore e si ripete identico nella sessione mattutina [ore 9.30] e pomeridiana [ore 14.30].

Come si arriva?

L’hotel si raggiunge dall’autostrada A1 (E35), uscita Firenze Nord, dall’autostrada A11 (E76) uscita Firenze Ovest e dalla tangenziale, uscita Sesto Fiorentino|Osmannoro. L’hotel è inoltre raggiungibile con i mezzi pubblici autobus linea n. 29 e 30.

Per informazioni e iscrizioni:

Paolo Failli

+39.335.6931035
paolo.failli@xenesys.it

 

Business Intelligence | via libera alla partnership con SAP

BI partnership SAP 500x440 Business Intelligence | via libera alla partnership con SAPL’offerta di Data Management e Business Intelligence di Xenesys si arrichisce grazie alla partenership siglata con SAP, la multinazionale tedesca leader mondiale nelle soluzioni software per il business, con la quale promuovere l’innovativa tecnologia Hana nel mercato italiano.

Con grande attenzione alle esigenze del mercato, infatti, SAP ha deciso di puntare sulla tecnologia “in-memory” con SAP Hana, l’appliance che, integrando database, motore di calcolo, analisi previsionali e statistiche, è in grado di elaborare grandi quantità di dati in tempo reale. A partire dalla volontà di offrire sempre soluzioni innovative e focalizzate a risolvere le nascenti problematiche di gestione di grandi quantità di dati, Xenesys ha scelto la società tedesca per portare sul mercato italiano una tecnologia basata su un approccio innovativo ed evoluto, che supera i modelli teorici tradizionali a favore dell’emergenti necessità del mercato. Si tratta di un sodalizio che punta all’ottimizzazione e semplificazione degli applicativi per le aziende e si basa sull’utilizzo di tecnologie fortemente innovative che dispongono di un’ottima potenza elaborativa abbinata a una grande capacità di compressione delle basi dati originali.

SAP è uno dei più importanti player al mondo per le soluzioni business e leader riconosciuto presso le grandi aziende, che rappresentano il target principale di Xenesys. Con questa partnership, che ci rende particolarmente orgogliosi, vogliamo sfruttare appieno le potenzialità offerte da un nuovo approccio alla Business Intelligence e valorizzare al massimo le competenze distintive al nostro interno.
Fabio Finetto, amministratore delegato allo sviluppo tecnico e commerciale di Xenesys

Negli ultimi anni, infatti, l’azienda toscana ha proposto soluzioni BI di nuova concezione, che superano la pre-strutturazione dei dati oggetto di analisi secondo i canoni della BI tradizionale e che permettono di gestire grandi volumi di dati, fornendo risposte istantanee a domande totalmente libere. L’abbinamento tra le nuove potenzialità tecnologiche e le competenze sviluppate in Xenesys rende così possibili nuovi scenari concettuali, metodologici e applicativi, finalizzati allo sviluppo di soluzioni di business analytics di nuova generazione e in grado di soddisfare le diverse esigenze dei singoli clienti, con risposte personalizzate e istantanee.

Ad oggi, le soluzioni di BI che propone il mercato si basano su impianti consolidati, ma il contesto di business che le richiede è caratterizzato da una evoluzione continua, sia sul piano concettuale che tecnologico. Ecco perché SAP Hana, che fa leva su un approccio del tutto innovativo, rappresenta una solida base per lo sviluppo di applicazioni in linea con questa evoluzione.
Giorgio Moresi, BI director di Xenesys

Questo accordo, in aggiunta a un competence center unicamente deciato alla Business Intelligence e guidato da uno dei massimi esperti di BI in Italia, Giorgio Moresi, sono gli elementi più distintivi di un’offerta specializzata e dedicata a quelle imprese che necessitano di soluzioni di gestione delle proprie risorse più personalizzate, versatili ed efficienti, soprattutto in un contesto di mercato sempre mutevole e dinamico.