Addio coda alle casse | BeanStore Mobile rivoluziona il modo di fare acquisti

iPad fashion luxury Addio coda alle casse | BeanStore Mobile rivoluziona il modo di fare acquisti

Il modo di fare shopping è cambiato: da oggi è possibile fare acquisti in negozio senza dover effettuare code alle casse grazie a una nuova feature di BeanStore, soluzione per la gestione del back-office e front-office per il retail installata su device mobile (iPad, iPhone o anche iPod touch).

Il dispositivo mobile, nelle mani del commesso, è utilizzato per accompagnare il cliente durante tutte le fasi dello shopping in negozio, compresa quella del pagamento.

“Il funzionamento è semplice e immediato – spiega Andrea Preite, direttore Commerciale di Bizeta - : basta rivolgersi a uno dei punti vendita che hanno adottato BeanStore Mobile. L’addetto alla vendita, dotato di un dispositivo Apple, come l’iPad o l’iPhone, ma anche l’iPod Touch, seguirà passo dopo passo il cliente nella scelta dell’articolo che desidera acquistare”.

Collegando il device a un lettore di codici a barre, a una stampante mobile e a un lettore per carte di credito, con un semplice tocco, verificherà in tempo reale la disponibilità dell’articolo scelto (nel caso di un capo di abbigliamento la taglia e il colore, ad esempio) e, infine, supporterà il cliente nella fase di pagamento, accompagnandolo direttamente a una cassa preferenziale dove avrà già mandato in stampa uno scontrino non fiscale connesso al suo ordine, evitando, quindi, al cliente lunghe attese per il completamento dell’acquisto.

BeanStore è una soluzione in grado di integrarsi perfettamente con qualunque sistema gestionale già presente sul mercato e si adatta non solo al fashion retail, nella quale Xenesys è specialista, ma anche ad altre retail industry, come l’hospitality, l’ottica, le librerie, i negozi di elettrodomestici, bricolage e i negozi di telefonia.

“La soluzione BeanStore è l’ideale per la gestione del back-office (logistica e magazzino) e ora anche del front-office (processi di vendita) di ogni punto vendita – commenta Fabio Finetto, Amministratore Delegato allo sviluppo tecnico e commerciale di Xenesys – . In particolare, si adatta perfettamente alle boutique delle firme più prestigiose della moda (molte delle quali hanno già scelto BeanStore), dove il cliente ha necessità di essere supportato dall’addetto alla vendita nelle scelte e nelle modalità di acquisto, ma anche nei temporary store o in occasione di eventi, quando si registra una grande affluenza di pubblico in poche ore e la rapidità della vendita è determinante per il suo successo”.

“Si tratta di un’importante evoluzione della nostra offerta che vuole essere assolutamente completa per il mondo del fashion, in cui da sempre operiamo, e costantemente all’avanguardia – aggiunge Marco Iannucci, Presidente e Amministratore Delegato di Xenesys – . Inoltre, siamo felici di annunciare che, grazie all’acquisizione di Bizeta, che possiede i sorgenti di BeanStore e ne è distributore esclusivo per l’Italia, stiamo mettendo a punto una collaborazione a livello internazionale insieme a PCMS, software vendor anglo-americano di BeanStore, per portare le nostre competenze tecniche in tutto il mondo ”.

Gamification | campi di applicazione e opportunità per l’azienda di successo

“Il mondo sta diventando tutto un gioco” Jess Schell, docente di gamification presso il Carnegie Mellon’s Entertainment Technology Center e CEO di Schell Games Inc.

In un nostro recente post abbiamo illustrato come la logica della gamification stia guadagnando sempre maggiore popolarità e diventando uno strumento straordinario di comunicazione e marketing per le imprese per creare engagement, loyalty, risolvere problemi, motivare i dipendenti.

 

Chi si è già mosso e come?

Un interessante esempio di fidelizzazione e crowd engagement viene dagli Stati Uniti. La catena ame­ri­cana 4Food ha aperto i bat­tenti la scorsa estate intro­du­cendo dina­mi­che ludi­che all’interno di un busi­ness fisico e tra­di­zio­nale come quello dei fast-food. Dal sito inter­net è pos­si­bile non solo ordi­nare, ma anche creare il pro­prio panino, per­so­na­liz­zan­dolo secondo molti para­me­tri (ingre­diente prin­ci­pale, secon­da­rio, tipo­lo­gia di pane, forma) e dan­do­gli addi­rit­tura un nome.

ScreenHunter 01 Dec. 17 12.01 500x306 Gamification | campi di applicazione e opportunità per lazienda di successo

Que­sta ope­ra­zione, sti­liz­zata alla stre­gua della custo­miz­za­zione di un per­so­nag­gio da gioco di ruolo, ha dei risvolti pra­tici. Recan­dosi nel punto ven­dita fisico per riti­rare il panino dise­gnato, infatti, si potrà vedere il pro­prio nome in una tabella lumi­nosa ben visi­bile dove appare la clas­si­fica dei panini più acqui­stati nella set­ti­mana. I crea­tori otter­ranno delle royalty (in moneta reale) per ogni modello del pro­prio panino ven­duto tra­sfor­mando il sem­plice atto di ordi­nare e acqui­stare un panino in un immenso gioco dove reward psi­co­lo­gici (essere ai primi posti in clas­si­fica) e mate­riali (royalty) con­cor­rono alla fide­liz­za­zione dell’utente e alla vira­lità dell’iniziativa, in quanto ognuno è spinto a con­di­vi­dere via social net­work le pro­prie creazioni.

Habit Labs è una società che ha come mission la diffusione di buone pratiche di alimentazione e stile di vita. Ha creato Health Month, un videogioco che permette all’utente di competere contro 16.000 altri utenti nell’adozione di uno stile di vita sano. Michael Pusateri, senior vice president di Disney-ABC Television Group, non mangia verdura. Si iscrive a Health Month e inizia una serie di attività salutari tra cui mangiare frutta e verdura o percorrere 60 chilometri in bici alla settimana. Per ogni attività salutare, guadagna dei punti e sale nella classifica. Per ogni “fallimento”, perde punti e gli altri concorrenti possono aiutarlo dandogli frutta virtuale. Grazie al gioco si è preparato per il suo primo triathlon. “Mia moglie mi è stata alle calcagna per anni – dice – perché mangiassi più frutta e verdura e non l’ho mai fatto. Con un videogioco qualsiasi invece l’ho fatto davvero”.

ScreenHunter 02 Dec. 17 19.28 500x307 Gamification | campi di applicazione e opportunità per lazienda di successo

Volkswagen, insieme a TheFunTheory, ha creato un cassonetto stile anni Ottanta che regala punti per ogni bottiglia riciclata che si inserisce, iniziativa che ha portato ad un aumento incredibile del riciclaggio nel vicinato in cui è stato posto.

 

Come implementare le strategie di gamification?

Innanzitutto, vanno definiti degli obiettivi chiari, per poi selezionare il pubblico-target a cui rivolgersi. Se attraverso la gamification l’azienda intende:

  • migliorare l’immagine o la notorietà di un brand o prodotto,
  • potenziale la relazione con il cliente,
  • diminuire la curva di apprendimento di un servizio o prodotto,
  • incrementare le vendite,

allora occorre rivolgersi in primo luogo ai clienti, che vanno opportunamente profilati. Se, invece, l’azienda vuole:

  • aumentare la produttività,
  • migliorare la comunicazione della cultura aziendale,
  • eseguire dei test di skill lavorativi in ambienti simulati,
  • favorire la collaborazione interna,
  • potenziare learning e traning su processi e flussi di lavoro,

i destinatari di azioni game-based sono dipendenti e co-maker.

La cosa importante, in ogni caso, è non cadere nello stereotipo che i giochi rappresentino attività irrilevanti o perdite di tempo, superando un diffuso bias che anestetizza l’enorme potenziale di questo strumento di business e non confondere la gamification come una strategia a sé: come tutti gli strumenti, è servile al raggiungimento di obiettivi che vanno definiti a monte.

 

Quali figure professionali servono?

Teoricamente ogni prodotto, servizio, sito web, applicazioni mobile e community è terreno d’implementazione per tecniche di gamification, anche se la vera sfida, per le imprese, è rappresentata dal suo utilizzo in contesti commerciali e organizzativi tradizionali, facendo leva su corde psicologiche e motivazionali.

Si prefigura, quindi, un ruolo specifico per questa attività, il gamification designer, esperto in psicologia comportamentale e positiva, che suggerisce le implementazioni necessarie all’azienda per raggiungere gli obiettivi prefissati e nel rivolgersi a ciascuno dei target identificati in maniera specifica.

In questo contesto incentrato sulle dinamiche legate al gioco, quindi, la creatività e la professionalità saranno le vere discriminanti per offrire soluzioni di successo e all’avanguardia, veri e propri strumenti di vantaggio competitivo e di distintività per operare con efficacia in mercati sempre più saturi e affamati di innovazione.

Xenesys e MEPA | un mondo di servizi per la Pubblica Amministrazione

burocrazia semplificazione Xenesys e MEPA | un mondo di servizi per la Pubblica Amministrazione

La produttività e l’ottimizzazione delle risorse disponibili sono temi fondamentali sia per le imprese, che per le istituzioni, chiamate oggi ad attente scelte di bilancio che mirino a garantire, comunque, la qualità dei servizi erogati.

Per fornire sempre maggiore attenzione e supporto ai propri clienti, Xenesys è iscritta da inizio 2011 al programma per la razionalizzazione degli acquisti nella Pubblica Amministrazione, avviato dal Consip per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Il programma trova la sua applicazione tramite il portale www.acquistinretepa.it, grazie al quale amministrazioni, aziende statali e parastatali possono accreditarsi per effettuare acquisti con strumenti di e-procurement. Xenesys offre, alle imprese aderenti, la possibilità di effettuare acquisti tramite gara telematica e tramite il Mercato Elettronico della PA (MEPA), grazie al quale i compratori registrati possono consultare il catalogo delle offerte ed emettere direttamente ordini d’acquisto o richieste d’offerta.

Semplicità, trasparenza interna ed esterna, facilità nei confronti della Pubblica Amministrazione e delle PMI, riduzione dei costi, tracciabilità delle informazioni, recupero di risorse umane e spinta alla loro riqualificazione, immediatezza di utilizzo, certificazione dell’azione amministrativa e flessibilità organizzativa. Questi i più evidenti vantaggi segnalati dalle aziende che operano sul mercato elettronico della P.A..

L’adesione come azienda accreditata al circuito MEPA, è per Xenesys un’eccellente occasione per portare il proprio know-how IT e ICT anche al servizio del settore pubblico, e rappresenta un importante risultato per un’impresa da sempre in prima linea per promuovere soluzioni di qualità per l’efficienza dei processi.